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Piccolo - User & Installation Manual

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Legenda simboli: Simbolo

Legenda simboli: Simbolo NORME DI SICUREZZA GENERALI Rif. Avvertenza 1 2 Non avviare o spegnere l’apparecchio inserendo o staccando la spina del cavo di alimentazione elettrica Non effettuare operazioni di pulizia dell’apparecchio senza aver prima spento l’apparecchio, staccato la spina o disinserito l’interruttore dedicato Installare l’apparecchio su parete solida, non soggetta a vibrazioni Eseguire i collegamenti elettrici con conduttori di sezione adeguata Ripristinare tutte le funzioni di sicurezza e controllo interessate da un intervento sull’apparecchio ed accertarne la funzionalità prima della rimessa in servizio Rischio Folgorazione per danneggiamento del cavo, o della spina, o della presa Folgorazione per presenza di fili scoperti sotto tensione Lesioni personali per la caduta dell’oggetto a seguito di vibrazioni Non danneggiare il cavo di alimentazione 3 elettrica ! 4 5 6 7 8 9 10 ! ! Non effettuare operazioni che implichino l’apertura dell’apparecchio e la rimozione dalla sua installazione Non lasciare oggetti sull’apparecchio Non salire sull’apparecchio Svuotare i componenti che potrebbero contenere acqua calda, attivando eventuali sfiati, prima della loro manipolazione Significato Il mancato rispetto dell’avvertenza comporta rischio di lesioni, in determinate circostanze anche mortali, per le persone Il mancato rispetto dell’avvertenza comporta rischio di danneggiamenti, in determinate circostanze anche gravi, per oggetti, piante o animali Obbligo di attenersi alle norme di sicurezza generali e specifiche del prodotto. Folgorazione per presenza di componenti sotto tensione Lesioni personali per ustioni per presenza di componenti surriscaldati o per ferite per presenza di bordi e protuberanze taglienti Danneggiamento dell’apparecchio o degli oggetti sottostanti per la caduta dell’oggetto a seguito di vibrazioni Lesioni personali per la caduta dall’apparecchio Danneggiamento dell’apparecchio o degli oggetti sottostanti per la caduta dell’apparecchio a seguito del distacco dal fissaggio Folgorazione per presenza di componenti sotto tensione Caduta dell’apparecchio per cedimento della parete, o rumorosità durante il funzionamento Incendio per surriscaldamento dovuto al passaggio di corrente elettrica in cavi sottodimensionati Danneggiamento o blocco dell’apparecchio per funzionamento fuori controllo Lesioni personali per ustioni IT Simb. ! ! ! ! ! ! ! ! ! 11 Effettuare la disincrostazione da calcare di componenti attenendosi a quanto specificato nella “scheda di sicurezza” del prodotto usato, aerando l’ambiente, indossando indumenti protettivi, evitando miscelazioni di prodotti diversi, proteggendo l’apparecchio e gli oggetti circostanti Lesioni personali per contatto di pelle o occhi con sostanze acide, inalazione o ingestione agenti chimici nocivi Danneggiamento dell’apparecchio o di oggetti circostanti per corrosione da sostanze acide ! 12 Non utilizzare insetticidi, solventi o detersivi aggressivi per la pulizia dell’apparecchio Danneggiamento delle parti in materiale plastico o verniciate 5

IT Raccomandazioni per prevenire la proliferazione della Legionella (in base alla norma europea CEN/TR 16355) Informativa La Legionella è un batterio di piccole dimensioni, a forma di bastoncino ed è un componente naturale di tutte le acque dolci. La Malattia del Legionario è una seria infezione polmonare causata dall'inalazione del batterio Legionella pneumophilia o di altre specie di Legionella. Il batterio viene trovato frequentemente negli impianti idrici di abitazioni, di hotel e nell'acqua utilizzata nei condizionatori d'aria o nei sistemi di raffreddamento dell'aria. Per questo motivo, l'intervento principale contro la malattia consiste nella prevenzione che si realizza controllando la presenza dell'organismo negli impianti idrici. La norma europea CEN/TR 16355 fornisce raccomandazioni sul metodo migliore per prevenire la proliferazione della Legionella negli impianti di acqua potabile pur mantenendo in vigore le disposizioni esistenti a livello nazionale. Raccomandazioni generali "Condizioni favorevoli alla proliferazione della Legionella". Le condizioni seguenti favoriscono la proliferazione della Legionella: • Temperatura dell'acqua compresa tra i 25 °C e i 50 °C. Per ridurre la proliferazione del batterio della Legionella, la temperatura dell'acqua deve mantenersi entro limiti tali da impedirne la crescita o da determinare una crescita minima, ovunque possibile. In caso contrario, è necessario sanificare l'impianto di acqua potabile mediante un trattamento termico; • Acqua stagnante. Per evitare che l'acqua ristagni per lunghi periodi, in ogni parte dell'impianto di acqua potabile l'acqua va usata o fatta scorrere abbondantemente almeno una volta alla settimana; • Sostanze nutritive, biofilm e sedimento presenti all'interno dell'impianto, scaldacqua compresi, ecc. Il sedimento può favorire la proliferazione del batterio della Legionella e va eliminato regolarmente da sistemi di stoccaggio, scaldacqua, vasi di espansione con ristagno di acqua (ad esempio, una volta l'anno). Per quanto riguarda questo tipo di scaldacqua ad accumulo, se 1) l'apparecchio è spento per un certo periodo di tempo [mesi] o 2) la temperatura dell'acqua è mantenuta costante tra i 25°C e i 50°C, il batterio della Legionella potrebbe crescere all'interno del serbatoio. In questi casi, per ridurre la proliferazione della Legionella, è necessario ricorrere al cosiddetto "ciclo di sanificazione termica". Lo scaldacqua ad accumulo di tipo elettromeccanico viene venduto con un termostato impostato ad una temperatura superiore a 60 °C, ciò significa che consente l’effettuazione di un "ciclo di sanificazione termica" per ridurre la proliferazione della Legionella all'interno del serbatoio. Tale ciclo è adatto ad essere utilizzato negli impianti di produzione acqua calda sanitaria e risponde alle raccomandazioni per prevenzione della Legionella specificate nella seguente Tabella 2 della norma CEN/TR 16355. Tabella 2 - Tipi di impianti di acqua calda Acqua fredda e acqua calda separate Acqua fredda e acqua calda miscelate Rif. in Allegato C Temperatura Ristagno Sedimento Assenza di stoccaggio Assenza di circolazione di acqua calda C.1 - - - Con circolazione di acqua calda Stoccaggio Assenza di circolazione di acqua miscelata Con circolazione di acqua miscelata Assenza di stoccaggio a monte delle valvole miscelatrici Assenza di circolazione di acqua miscelata Con circolazione di acqua miscelata Stoccaggio a monte delle valvole miscelatrici Assenza di circolazione di acqua miscelata Con circolazione di acqua miscelata Assenza di stoccaggio a monte delle valvole miscelatrici Assenza di circolazione di acqua miscelata C.2 C.3 C.4 C.5 C.6 C.7 C.8 C.9 ≥ 50 °C e in ≥ 50 °C e Disinfezione Disinfezione in ≥ 50 °C e Disinfezione scaldacqua termica di d termica d scaldacqua Disinfezione stoccaggio a di stoccaggio a termica d termica d ≤ 3 l b - ≤ 3 l b - ≤ 3 l b - ≤ 3 l b - - rimuovere c rimuovere c - - rimuovere c rimuovere c - Con circolazione di acqua miscelata C.10 Disinfezione termica d ≤ 3 l b a Temperatura ≥ 55°C per tutto il giorno o almeno 1h al giorno ≥60°C. b Volume di acqua contenuto nelle tubature tra il sistema di circolazione e il rubinetto con la distanza maggiore rispetto al sistema. c Rimuovere il sedimento dallo scaldacqua di stoccaggio conformemente alle condizioni locali, ma almeno una volta l’anno. d Disinfezione termica per 20 minuti alla temperatura di 60°, per 10 minuti a 65°C o per 5 minuti a 70 °C in tutti i punti di prelievo almeno una volta alla settimana. e La temperatura dell’acqua nell’anello di circolazione non deve essere inferiore a 50°C. - Non richiesto - 6